Capodanno a Medjugorje

Di ritorno dalla nostra esperienza di pellegrinaggio, dopo aver salutato insieme a Dio e alla Madonna il 2011 ed aver accolto il 2012 con la preghiera, riporto qui di seguito il messaggio della Madonna a Mirjana del 2 Gennaio 2012:

«Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti saranno giudicati».

1 comment to Capodanno a Medjugorje

  • Giovanni

    Cari fratelli e sorelle, ho vissuto da vicino un’esperienza a dir poco emozionante, qualcosa che mi ha toccato nel profondo del cuore perchè ho provato delle emozioni che non mi aspettavo di vivere, anche se prima di partire mi avevano preannunciato qualcosa di forte.

    Durante l’ apparizione straordinaria della nostra Madre Celeste avvenuta la sera del nostro arrivo, al veggente Ivan, si respirava qualcosa di speciale che non so descrivere, ma che bisogna vivere per provare; il tutto si è svolto sotto una pioggia incessante che comunque non ha fermato i tanti pellegrini accorsi. Il giorno dopo c’è stata la testimonianza di Vicka una dei sei veggenti che si è rivelato un momento per me molto toccante e che mi ha permesso di avvicinarmi molto alla nostra Mamma. Tramite alcuni messaggi detti da Vicka mi sono sentito come se venissi rincuorato per questa situazione di crisi che stiamo vivendo noi giovani e il mondo intero.

    Come non dimenticare la via Crucis fatta sul monte Krizevac, un altro momento forte che non dimenticherò mai, che mi ha fatto vivere alcune situazioni che prima non avevo vissuto con lo spirito giusto. Le altre testimonianze vissute come quelle di Mirjana e Ivan mi hanno arricchito e mi hanno dato conferma che nostra Madre ci ama così tanto che se lo sapessimo piangeremmo di gioia.

    Abbiamo avuto la fortuna di seguire un’ altra apparizione di nostra Madre, questa volta alla veggente Mjriana; tutti i pellegrini si sono stretti attorno alla nostra Mjriana attraverso la preghiera, finchè all’improvviso c’è stato un silenzio divino che testimoniava l’apparizione.

    Ho avuto inoltre la possibilità di conoscere la realtà della Comunità Cenacolo, che ha dato la possibilità a tanti ragazzi tossicodipendenti di ricominciare a vivere grazie alla preghiera e alla fede, la Comunità “Il villaggio della Madre” , un’ istituzione nata per l’accoglienza e per l’educazione di tanti bambini abbandonati e trascurati, infine il giorno prima di partire, ho avuto l’occasione di vedere di toccare una Statua di bronzo del Cristo Risorto, dove la particolarità che ancora non si riesce a spiegare, e che da una parte della gamba della statua, viene giù costantemente una goccia d’acqua , che si dice sia lacrima umana.

    Tutta questa esperienza è stata racchiusa in 5 giorni, dei giorni intensi che mi ha cambiato nello spirito e spero che come me, tante altre persone potranno convertirsi e avvicinarsi alla fede.

    Un Grazie a Dio, a nostra Madre e suo figlio Gesù per avermi concesso la possibilità di vivere questa stupenda esperienza.

    Giovanni Villanti